Variante sudafricana alla scuola dell’infanzia, tamponi a tappeto

“Confermata la variante sudafricana del virus nella scuola dell’infanzia di via Lope de Vega” nel quartiere Barona di Milano. Lo fa sapere Stefano Mansi, sindacalista Rsu: “Ats stamattina ha mandato una mail con l’obbligo di tamponi a tutte le educatrici, le commesse, i bambini e i genitori”.

LA VARIANTE SUDAFRICANA A SCUOLA

Il 12 febbraio scorso Ats Milano aveva identificato il focolaio con 11 infetti (4 bambini e 7 educatrici). Mansi, insieme a Stefano Cangini della Rls, ha inviato una lettera al ‘Medico Competente, RSPP, Datore di Lavoro’ per chiedere chiarezza e la chiusura del Nido adiacente alla scuola dell’infanzia, dove era stata trovata un’altra educatrice positiva. “La gravita’ della situazione verificatesi, una struttura che ospita Nido, Primavera e Scuola dell’Infanzia con la presenza di oltre 150 bambini, richiede il vostro piu’ rapido intervento” si legge. Le misure adottate non hanno evitato “il contagio di ben 8 educatrici tra cui 2 risulterebbero ricoverate in ospedale”.

“Per evitare una ulteriore diffusione del virus dentro e fuori della scuola, vista la probabile presenza di altri soggetti asintomatici chiediamo io in qualita’ di RSU e Gianluca Cangini in qualita’ di RLS, la immediata chiusura di tutta la scuola con comunicazione a tutti i lavoratori e i genitori della necessita’ di procedere a tamponi per conoscere la propria situazione riguardo al virus. La mancata chiusura del Nido, dove sono presenti le commesse comuni alla scuola dell’infanzia e la presenza di numerosi fratellini e sorelline dei bimbi della scuola d’Infanzia, potrebbe rappresentare un ulteriore fattore di trasmissione del virus dentro e fuori la struttura” conclude la nota.

 

Entra subito in Pronti per la scuola!, il gruppo Facebook del Personale Scolastico più grande d'Italia. Ci trovi notizie dalla scuola, opinioni autorevoli e comunicazioni sindacali.