Valeria Fedeli torna sulla scuola e dà la sua soluzione per la riapertura

valeria fedeli

Valeria Fedeli torna sulla scuola. “Dati, trasporti, tracciamenti, velocità dei percorsi di chi viene contagiato, condizioni di vivibilità all’interno degli edifici scolastici, spazi, areazione dei locali, tamponi rapidi, gap didattico formativi dei ragazzi…”. A tutto il Paese serve sapere non solo se le scuole secondarie superiori riapriranno il prossimo 7 gennaio, ma anche come. Dunque occorre attuare tutti gli interventi necessari. Perché la riapertura della scuola non deve essere un azzardo ma assolutamente una necessità, una responsabilità, una scelta politica. Alle parole seguano i fatti, cosa si deve fare che non abbiamo fatto per aprire e per tenere aperto”. Lo dice all’Adnkronos l’ex ministra dell’Istruzione, senatrice Pd.

Valeria Fedeli dice che è sbagliato cercare colpe

“Ciò che è avvenuto da settembre dovrebbe essere la base di una lettura oggettiva. Non vanno cercate colpe ma si deve capire cosa oggettivamente non ha funzionato. Questa è la serietà politica”. Nodo cruciale i dati: “Ministero dell’Istruzione e della Salute si mettano d’accordo e facciano ciò che è necessario fare. Mi auguro che non sia vero che non ci sono. Non si può non aver monitorato. Il tempo per fare ciò che occorre e riaprire il 7 gennaio c’è. Poi si valuterà gradualmente come andare a regime. Ma non si può andare avanti in Dad e c’è anche una legge di Bilancio che può immettere risorse necessarie”.

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