Sasso: “Nessun incarico a mia moglie, è venuta solo a portarmi un quadro in ufficio”

Sasso

“Il M5S, mentre io lavoro insieme al Ministro Bianchi ed al Governo per cercare di portare la scuola e l’Italia fuori dal pantano, spende tempo ed energia nel ritenere inopportuna la presenza occasionale di una moglie nell’ufficio del marito. Mia moglie era venuta a portarmi un piccolo quadretto di famiglia, come regalo “inaugurale” per questa mia esperienza di Governo”.

Lo scrive in un lungo post su fb il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso dopo alcune notizie dei giorni scorsi relative al ruolo che avrebbe ricoperto la moglie, Graziangela Berloco, avvocato, dopo la sua nomina a sottosegretario.

“Grottesco che colleghe e colleghi abbiano insultato una donna, moglie e madre per questo. Grottesco che il M5S abbia repentinamente capovolto il senso di un articolo in cui addirittura mi si accusava di aver dato un incarico a mia moglie nel mio staff. Questo incarico, chiaramente, non e’ mai esistito, e di questo si assumeranno le responsabilita’ i numerosi esponenti del M5S che incredibilmente hanno dichiarato il falso, con ferocia e violenza. Nessuno di loro ha chiesto scusa”, prosegue il sottosegretario leghista.

“Hanno agito cosi’ brutalmente nei confronti di una donna, madre e moglie che ha avuto il solo torto di essere andata a trovare suo marito al lavoro. Io sono qui per fare politica, per cercare di fare qualcosa di buono per la scuola in questo governo, di cui anche il M5S fa parte. Un Governo di unita’ nazionale, come richiesto dal Presidente Mattarella. All’ex Ministro Lucia Azzolina ed al M5S chiedo un confronto su questo e su mille altre temi, che pur tra mille difficolta’ ero riuscito ad avviare con la collega Floridia, e le chiedo se non sia il caso di dire ai suoi compagni di partito di scusarsi con una donna, moglie e madre e di finirla di aizzare gli squadristi del web ma di concentrarsi sui contenuti. Sono orgoglioso della mia famiglia e di quello che insieme a migliaia di persone ho costruito, con onesta’ e dignita’. Non posso permettere che i miei affetti possano soffrire per qualcosa che non hanno fatto e soltanto perche’ il mio ruolo e’ scomodo a qualcuno. Ogni sottosegretario puo’ nominare nel suo staff persone di sua fiducia ed ovviamente l’ho fatto anche io, ma tra queste non c’e’ mia moglie, spero sia chiaro una volta per tutte sia per la politica che per certa parte della stampa che da giorni mi ha preso di mira. Ringrazio tutti i colleghi di tutti gli schieramenti politici per il sostegno espresso a me ed a mia moglie, dispiace che alcune colleghe siano silenti, con altre ed altri invece ci vedremo presto in Tribunale. Insieme alla donna, madre e moglie che avete ingiustamente accusato”, conclude.

Entra subito in Pronti per la scuola!, il gruppo Facebook del Personale Scolastico più grande d'Italia. Ci trovi notizie dalla scuola, opinioni autorevoli e comunicazioni sindacali.