Riaprire le scuole con i tamponi settimanali agli studenti: i rischi dell’idea di Bianchi

patrizio bianchi ministro istruzione governo draghi

L’idea di effettuare tamponi sul personale scolastico e sui ragazzi e’ una proposta fatta dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e presa in considerazione dal commissariato di governo per l’emergenza Covid, guidato dal generale Francesco Paolo Figliuolo.

Ora la proposta sara’ passata al vaglio delle possibili implicazioni, sia relative alle scuole, che agli aspetti sanitari e sociali, relativi cioe’ alle famiglie. Verranno coinvolti ovviamente gli altri organismi che collaborano col commissariato, a cominciare dal Cts.

Le implicazioni dal punto di vista sanitario – viene fatto notare – riguardano ad esempio l’attendibilita’ dei test salivari, per cui potrebbe esserci la possibilita’ di risultati ‘falsati’. Altre valutazioni saranno condotte in funzione dell’eta’: perche’ se e’ certamente vero che la metodica si attaglia meglio ai ragazzi piu’ grandi, e’ anche vero che la priorita’ per le famiglie sono la scuola dell’infanzia e la primarie.

C’e’ poi una valutazione da fare sui costi. Insomma, questioni non da poco che saranno affrontate nei prossimi giorni, ma che non possono far pensare si tratti di una misura gia’ adottata.

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