Proiettili a scuola, bambino li trova a casa e li porta in classe: denunciato il padre

I proiettili, tra le mani di un bimbo di nove anni appena, sono arrivati in classe, in una scuola della provincia di Monza. I due proiettili della pistola appartenevano al padre, il quale e’ stato successivamente denunciato dai carabinieri per omessa custodia e porto illecito di armi, perche’ la sua licenza era scaduta da otto anni e aveva in casa una sciabola e due pugnali.

I proiettili sono stati scoperti dalle maestre

A scoprirlo sono state le maestre che, venerdi’ in pausa pranzo, hanno notato il bimbo circondato dai compagni di classe mostrare qualcosa custodito in una mano. Quando hanno capito che si trattava di proiettili hanno chiamato il 112. I carabinieri, appurato si trattasse di vere munizioni ‘Speer’ calibro 357 magnum, hanno atteso la fine delle lezioni e l’arrivo dei genitori del bambino, per poi procedere con la perquisizione nella loro abitazione.

Il ritrovamento a casa

In una scatola sopra un armadio hanno trovato e sequestrato altri 48 proiettili, una sciabola in metallo lunga oltre un metro e due grossi pugnali.

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