La maestra Bea muore a 40 anni: tanto dolore

maestra bea

Non ci sono parole per raccontare il dolore di chi è costretto a vivere sapendo che Beatrice Carletto, l’amata maestra Bea, come veniva affettuosamente chiamata dai suoi alunni dell’Istituto comprensivo di Oppeano e Isola Rizza.

Come racconta L’Arena, la donna, che non sembra soffrisse di patologie pregresse, è morta improvvisamente a soli 40 anni per un’emorragia cerebrale che l’ha colpita martedì mattina nella sua casa di via Giovanni XXIII, dove viveva con l’amata figlia Mariaclara, di appena sei anni, ed il compagno Francesco a una quindicina di metri di distanza dall’abitazione dei suoi genitori Paola e Tarcisio.

L’allarme, riferisce l’Arena, è stato lanciato alle quattro del mattino proprio dal compagno della donna, anche lui insegnante elementare. Dopo essersi accorto che Beatrice respirava a fatica, ha prima allertato la centrale operativa del 118 e subito dopo il padre e la madre della giovane.

«Mi sono messa in contatto con i soccorritori del 118», rivela tra le lacrime la signora confortata dal figlio Tommaso. «Ho iniziato un massaggio cardiaco e poi la respirazione bocca a bocca», prosegue la signora Paola, «tentando con tutte le mie forze di salvarla. Continuavo disperatamente le manovre pur rendendomi conto che purtroppo non c’era più nulla da fare, come ha constatato anche il personale dell’ambulanza arrivato subito dopo».

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