La Dad li annoia, prof scrive canzoni per i suoi studenti

Scrive e canta canzoni per i suoi studenti (uno dei quali residente in Umbria) cosi’ da rendere le lezioni, ai tempi del Covid, piu’ interessanti. Il prof che canta canzoni si chiama Andrea Franceschetti, ha 47 anni e insegna italiano e latino al liceo scientifico “Piero della Francesca” di Sansepolcro, in provincia di Arezzo. “L’idea nasce con l’introduzione della didattica a distanza durante il primo lockdown”, racconta all’ANSA.

“Avevo tre classi – aggiunge – che sarebbero andate alla maturita’, ma la Dad stava spegnendo i miei studenti. Dovevo fare qualcosa e contattai di nascosto uno ragazzo del quarto anno, Michele Braganti, che vive a Selci Lama in Umbria. Sapendo della sua passione per la musica gli presentai un brano da me scritto che si chiama ‘Ma tu maturita” e gli chiesi di aiutarmi ad arrangiarlo e cantarlo. Per poi dedicarlo ai miei studenti”.

“Quel brano – aggiunge – doveva essere un contenitore dove valorizzare le loro emozioni cosi’ da farli arrivare alla maturita’ con la giusta carica e la musica in tal senso fa miracoli“. Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico, il 2020-2021 tuttora in corso, Franceschetti, sempre assieme allo studente Braganti, penso’ di raccontare il ritorno in classe con “Io sto con l’equinozio”, poi la seconda ondata della pandemia ha di nuovo riportato gli alunni a seguire le lezioni a distanza.

Adesso, per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, Franceschetti ha pensato di mettere in musica proprio alcuni versi dedicati al Sommo Poeta, intitolando il brano “Dante 3D”. “Il 25 marzo, giorno del Dantedi’ – spiega il docente – la lezione per ricordare l’anniversario della morte dell’Alighieri la iniziero’ partendo proprio dal brano musicale, ai miei studenti voglio far capire che Dante puo’ essere raccontato anche con le forme della contemporaneita’. Perche’ Dante – sottolinea – era talmente avanti, era talmente tridimensionale con i suoi versi, le sue rime e il suo cuore, da qui ‘Dante 3D’, che puo’ essere considerato un nostro contemporaneo”. Oltre a celebrare Alighieri, ora c’e’ soprattutto da portare avanti tutto il resto del programma per arrivare all’esame di maturita’ nelle migliori condizioni possibili.

“E’ stato – dice il professore – un anno ancora piu’ complicato di quello scorso. Ma c’e’ da dire – tiene a sottolineare – che le ragazze e i ragazzi hanno mostrato una serieta’ incredibile”. Pensando al prossimo anno scolastico, Franceschetti vuole essere ottimista: “Il 2021-2022 lo sogno carico di motivazioni”. Intanto, racconta di essersi vaccinato e sull’ipotesi di allargare la vaccinazione anche agli studenti risponde cosi’: “I miei alunni piu’ volte mi hanno detto di essere pronti”. Ultima curiosita’, il prof che scrive e canta canzoni ogni mattina entra in classe con lo zaino con cui, nel 1993, si presento’ al suo esame di maturita’.

Entra subito in Pronti per la scuola!, il gruppo Facebook del Personale Scolastico più grande d'Italia. Ci trovi notizie dalla scuola, opinioni autorevoli e comunicazioni sindacali.