I vaccini costano caro ai docenti con permessi retribuiti, ferie e “trattenuta Brunetta”

vaccinazioni

“In questi giorni sono stata contattata e sollecitata da molti docenti e personale ATA in merito ai permessi usufruiti per effettuare il vaccino. Non essendo una fattispecie specifica, il personale scolastico è infatti costretto a ricorrere ai permessi retribuiti o alle ferie per poter fare la vaccinazione anti Covid-19.

I VACCINI AI DOCENTI SUPPLENTI

Nel caso del personale supplente perfino a permessi non retribuiti. In aggiunta a questo, nel caso di assenza per malattia per effetti collaterali dovuti alla somministrazione del vaccino, scatta in base alla normativa vigente l’applicazione della cosiddetta “trattenuta Brunetta”, ovvero un decremento stipendiale.

L’INTERROGAZIONE SUI VACCINI AL PERSONALE SCOLASTICO

Ho dunque presentato al ministro dell’Istruzione un’interrogazione per sollecitare l’introduzione di un permesso ad hoc per il vaccino e per disciplinare i giorni di assenza dovuti alle eventuali conseguenze senza intaccare la retribuzione”: così Vittoria Casa, deputato M5S e presidente commissione Cultura.

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