Gli ultimi messaggi ricevuti dalla povera Ornella prima di essere uccisa

ornella

“Ho perso un tesoro. Tu sei la cosa più bella che mi sia mai capitata. Sono confuso. Scusa scusa scusa. So pure che non dovrei scriverti o chiamarti. Spero di farcela a superare tutto questo, anche se è una cosa troppo grande per me. Non ho le spalle larghe, non le ho mai avute».

Queste le parole ricevute via Whatsapp da Ornella Pinto, brillante insegnante di sostegno, prima di essere massacrata a coltellate dal compagno, Pinotto Iacomino.

Lui finge di essere dolce, per mostrarle una tranquillità apparente mentre preprava il suo piano diabolico. “Giuro che farò di tutto per non assillarti più, perché non è giusto. Ti lascio in pace Orny, poi magari domani parliamo. Mi aiuto a trovare una sistemazione per me?». Per gli inquirenti, in quei momenti, Iacomino sta recitando: vuole che Ornella stia tranquilla e si fidi di lui, ma in quel momento ha già in mente di ammazzarla.

Nel cuore della notte, dopo aver scelto l’arma del delitto, va in quella casa. Ornella, dopo quei messaggi, si è addormentata tranquilla, a faccia in giù; nella stanza accanto dorme anche il loro bambino. Bambino che alla zia dirà poche, terribile parole: “Papà ha ucciso mamma e ha rotto la casa”.

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