Firma del Patto per la Scuola, Udir: “Importante momento per l’istruzione ma non fermiamoci”

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Ieri, giovedì 20 maggio, è stato sottoscritto dal ministero dell’Istruzione e dalle Confederazioni il “Patto per la scuola al centro del paese”, il documento di intenti che riconosce nell’istruzione il principale volano che sosterrà la crescita futura del nostro paese.

Marcello Pacifico (Udir): “Finalmente sembra che la politica si sia resa conto della situazione difficoltosa in cui versa un settore strategico come quello dell’istruzione. Ha dimostrato di voler intervenire concretamente ascoltando chi la scuola la vive ogni giorno e che quotidianamente supera ostacoli per garantire serenità agli studenti e al personale scolastico”

Dopo le incoraggianti parole del Ministro Bianchi di qualche giorno fa, il patto per la scuola è stato siglato: finalmente la scuola occupa concretamente il posto che merita come base essenziale per la crescita e lo sviluppo del nostro paese. Parlando di Istituzioni scolastiche non si può non parlare della figura professionale del dirigente scolastico: i presidi, infatti, per primi con grande spirito di abnegazione e sacrificio hanno egregiamente condotto la scuola, specialmente durante il periodo pandemico

Riconosciuta l’enorme importanza strategica della scuola, nel documento vengono trattati temi importantissimi per i quali non è più possibile rimandarne la risoluzione, fra tutti molti temi su cui Udir si è battuto sin dalla sua nascita e sui quali continua a impegnarsi quotidianamente. Tutto ciò si lega alla grande opportunità di poter accedere ai fondi straordinari stanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Tra gli argomenti sostenuti da Udir figurano: la garanzia della didattica in presenza dal 1° settembre del dirigente scolastico e di tutto il personale scolastico; l’applicazione della norma che modifica il dimensionamento scolastico con il ripristino di circa 400 sedi già dal prossimo anno scolastico e successivamente di tutte le sedi tagliate negli ultimi dieci anni; la sicurezza di tutti gli edifici scolastici con un mirato piano di ammodernamento degli edifici esistenti e la costruzione di edifici ex novo; la modifica del testo unico 81/2008 con definizione della responsabilità tra proprietario dell’immobile e dirigente scolastico gestore.

Altro punto su cui il documento si concentra riguarda la retribuzione: Udir, con a capo Marcello Pacifico suo presidente nazionale, si è battuta negli ultimi anni per poter garantire a ogni preside la giusta valorizzazione salariale e lo sblocco del Fun, oltre a un confronto sulla mobilità in vista del nuovo CCNL.

Marcello Pacifico ha affermato che “finalmente sembra che la politica si sia resa conto della situazione difficoltosa, più volte ribadita, in cui versa un settore strategico come quello dell’istruzione. Ha dimostrato di voler intervenire concretamente ascoltando chi la scuola la vive ogni giorno e che quotidianamente supera ostacoli per garantire serenità agli studenti e al personale scolastico”.

Fonte: comunicato stampa Udir

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