Bonus marzo 2021 per chi ha lavorato in pandemia: a quanto ammonta e a chi spetta

bonus scuola

Un bonus potrebbe essere corrisposto con lo stipendio di marzo 2021 per i lavoratori della scuola che hanno lavorato in pandemia recandosi a scuola fino al 4 marzo. E’ quanto prevede l’articolo 63 del Decreto Cura Italia del 17 marzo 2020 in base al quale “ai titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all’articolo 49, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese”.

Alcuni docenti e collaboratori scolastici, hanno già potuto visionare l’importo nel cedolino che è online, si tratta di una magra consolazione, pari a circa 100 euro ma non per tutti, in alcuni casi potrebbe essere anche un importo inferiore. Con la sospensione della didattica in presenza scattata alla fine del febbraio 2020 a causa dell’avanzare della pandemia di Covid-19, pochi docenti si sono recati a scuola ancora nei primi giorni del mese di marzo 2020.

A chi spetta il bonus e come si calcola

Il bonus viene in sostanza modulato sulla base dei giorni di lavoro prestati presso la sede di lavoro e viene così corrisposto:

  • ai docenti che hanno lavorato fino al 4 marzo
  • ai Dirigenti scolastici che si sono recati anche solo per un periodo a scuola durante la sospensione dell’attività
  • Al personale ATA che si è recato a scuola per svolgere attività indifferibili dai ds, anche in questo caso seppur per un breve periodo del mese in oggetto

Il premio viene quindi calcolato rispetto ai giorni lavorati. Il bonus prevede che i 100 euro spettino soltanto a chi ha lavorato 22 giorni per settimana articolata su 5 giorni e 26 giorni per settimane lavorativa su 6 giorni. Per tutti gli altri, l’importo spettante sarà rimodulato sui giorni effettivamente lavorati.

Entra subito in Pronti per la scuola!, il gruppo Facebook del Personale Scolastico più grande d'Italia. Ci trovi notizie dalla scuola, opinioni autorevoli e comunicazioni sindacali.