Bianchi chiede uno sforzo agli insegnanti

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“Oggi la SCUOLA non e’ piu’ soltanto dei bambini. Nelle fasi di salto tecnologico come quella che stiamo vivendo l’educazione diventa qualcosa che impegna tutta la vita, perche’ altrimenti creeremmo nuove frontiere, nuove divisioni, i ragazzi sanno usare gli strumenti dell’oggi e noi affannosamente li rincorriamo e rischiamo di non parlarci piu’, invece dobbiamo parlarci.

Bisogna fare uno sforzo da entrambe le parti, i musei servono anche a questo, a ritrovare linguaggi comuni”. Cosi’ il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Museo Dante a Ravenna.

“Viviamo in una epoca di grandi divisioni, e ricordatevi che la sfida piu’ grande che dobbiamo trovare e’ la forza del dialogo. E’ tempo di ritrovare l’unita’ di questo Paese, e’ tempo di ritrovare la forza e la voglia di una nuova integrazione.

E’ tempo di cacciare i diavoli e i demoni da un’altra parte. E’ tempo di ritrovare anche la bellezza della nostra democrazia – ha aggiunto Bianchi – e della nostra Costituzione. La nostra Costituzione ha un articolo 2 meraviglioso, che io uso sempre come riferimento laddove dice che ‘i diritti inviolabili della persona sono riconosciuti dalla Repubblica’, ma questi vanno sostenuti con il dovere inderogabile della solidarieta'”, ha concluso il ministro.

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